La CISL Esteri

La Cisl è una associazione aperta a tutte le provenienze politico-ideologiche e fondata sull’adesione volontaria dei lavoratori.

Nonostante l’originaria ispirazione cristiana, la scelta da sempre operata dalla Cisl è la laicità che è alla base della sua autonomia culturale.

Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori

Pur avendo storicamente vissuto dei momenti di forte contrapposizione con il padronato, la Cisl non vuole essere un sindacato antagonista, ma si adopera bensi' alla ricerca di un costante dialogo con la controparte che tenda, di volta in volta, al raggiungimento di risultati contrattuali concreti.

La Cisl sposa il collegamento tra salario e produttività fin dagli anni Cinquanta, comprendendo che solo producendo ricchezza si può intervenire sindacalmente per distribuirla più equamente. Importante tappa del percorso di crescita della Cisl è stata l’individuazione del doppio livello di contrattazione come chiave di volta dell’azione sindacale: nella contrattazione nazionale si misurano le proprie rivendicazioni con le compatibilità generali, mentre con la contrattazione aziendale si cerca di far beneficiare i lavoratori degli eventuali incrementi della produttività di azienda.

Presupposto della contrattazione aziendale diventa l’organizzazione di rappresentanze Cisl nel luogo di lavoro. È così che nel 1954 vengono istituite le Sezioni sindacali aziendali (Sas). La contrattazione articolata diventa la bandiera della Cisl, insieme alla contrattazione a tutti livelli che dà ragione alla proclamata autonomia delle categorie.

La Cisl nasce, infatti, come confederazione di sindacati di categoria. Il lavoratore aderisce, innanzitutto, al sindacato della categoria che lo rappresenta. Ogni categoria aderisce poi, a propria volta, alla Confederazione. L’autonomia delle categorie, pur nel quadro delle politiche sindacali nazionali, è da sempre caratteristica e fondamento della strategia Cisl.